Intestino iperecogeno
Intestino
iperecogeno
redatto da Dr.Parisella
L'intestino
è definito iperecogeno quando la sua ecogenicità è uguale o maggiore a quella
delle ossa. Per convenzione il paragone viene eseguito confrontando l'ecogenicità dell'intestino con quella dell'osso iliaco (ileo) dopo aver
ridotto al minimo il gain. In tal modo viene fatta una classificazione in gradi
secondo il seguente schema:
- grado 1: lieve iperecogenicità
dell'intestino (comparata a quella del fegato) alla quale non è attribuibile un
significato patologico;
- grado 2: l'ecogenicità dell'intestino è
sovrapponibile a quella dell'osso;
- grado 3: l'ecogenicità dell'intestino è maggiore di quella dell'osso.
Quanto più è elevata l'ecogenicità
dell'intestino tanto maggiore è il rischio segnalato di aneuploidia o di
fibrosi cistica.
Bisogna fare alcune precisazioni importanti:
- l'intestino iperecogeno è un segno
ecografico e non è espressione diretta di una specifica patologia;
- ha generalmente tendenza alla risoluzione spontanea indipendentemente dalla
causa che ne è alla base;
- quando
si riscontra un intestino iperecogeno l'ipotesi più probabile (85% dei casi) è che il feto sia
sano.
L'intestino iperecogeno è stato descritto in associazione
con:
- feto sano (85%);
- ritardo di crescita intrauterino (IUGR) (7%);
- cromosomopatie (3%): trisomia 21, 18 e 13;
- fibrosi cistica (2%);
- infezioni fetali(1%): citomegalovirus, herpes-virus, parvovirus, rosolia,
varicella e toxoplasmosi;
il restante 2% è costituito da:
- aneuploidie dei cromosomi sessuali
- anomalie gastrointestinali (specie ostruzioni);
- sanguinamento
intramniotico;
- altre anomalie: talassemia, etc..
I possibili meccanismi
patogenetici dell'intestino iperecogeno sono:
- ipotonia intestinale, con
aumentato riassorbimento della quota liquida e conseguente meconio denso: trisomia 21;
- meconio denso perchè ricco di sostanze fibrose o per presenza di sangue: fibrosi cistica, IUGR, sangue nel liquido amniotico deglutito dal
feto, emorragie intestinali spontanee;
- compressione delle anse intestinali con impedimento allo scorrimento del meconio: ascite, masse addominali, volvolo;
- ipertrofia
con edema della parete intestinale: infezioni, talassemia.
Management
- studio ecografico accurato dell'anatomia fetale e
della placenta;
- valutazione delle flussimetrie materne e fetali, valutazione
delle curve di crescita fetali;
- consigliare di eseguire l'amniocentesi
per lo studio del cariotipo fetale, anche in assenza di altri segni di
cromosomopatia;
- screening per la fibrosi cistica;
- valutazione infettivologica: su
siero materno (complesso TORCH, parvovirus); su liquido amniotico
- consulenza genetica.
Bibliografia
Achiron R, Mazkereth R, Orvieto R, Kuint J, Lipitz S,
Rotstein Z. Echogenic bowel in intrauterine growth restriction fetuses: does
this jeopardize the gut. Am J Obstet Gynecol 2002; 100:120-5.
Al-Kouatly HB, Chasen ST, Strelzoff J, Chervenak FA.
The clinical significance of echogenic bowel. Am J Obstet Gynecol 2001;
185:1035-8.
Bromley B, Lieberman E, Shipp TD, Benacerraf BR. The genetic
sonogram. A method of risk assessment for down syndrome in the second
trimester. J Ultrasound Med 2002; 21:1087-96.
Ghose I, Mason GC, Martinez D, Harrison KL, Evans JA,
Ferriman EL, et al. Hyperechogenic fetal bowel: a prospective analysis of sixty
consecutive cases. Br J Obstet Gynecol 2000; 107:426-9.
Kesrouani AK,
Guibourdenche J, Muller F, Denamur E, Vuillard E, Garel C, et al. Etiology and outcome of fetal echogenic bowel. Fetal Diagn Ther 2003;
18:240-6.
Sepulveda W, Reid R, Nicolaidis P, Prendiville O,
Chapmann RS, Fisk NM. Second-trimester echogenic bowel and
intraamniotic bleeding: association between fetal bowel echogenicity and
amniotic fluid spectrofotometry at 410nm. Am J Obstet Gynecol 1996; 174:839-42.
Sepulveda W,
Sebire NJ. Fetal echogenic bowel: a complex scenario. Ultrasound
Obstet Gynecol 2000; 16:510-4.
Shipp TD, Benacerraf BR. Second-trimester ultrasound
screening for aneuploidy. Prenat
Diagn 2002; 22:296-307.
Simon-Bouy B,
Satre V, Ferec C, Malinge MC, Girodon E, Denamur E, et al. Management of prenatally diagnosed hyperechogenic bowel. Am J Med Genet
2003; 121 A:209.
Slotnick RN, Abuhamad AZ. Prognostic implication of
fetal echogenic bowel. Lancet 1996. 347:85-7.
Stipoljev F, Sertic J, Kos M, Miskovic B,
Obrad-Sabljak R, et al. Incidence of chromosomopathies and cystic fibrosis
mutations in the second trimester fetuses with isolated hyperechoic bowel. J
matern Fetal Med 1999; 8:44-7.
Stocker AM, Snijders RJ, Carlson
DE, Green N, Gregory KD, Walla CA, et
al. Fetal echogenic bowel: parameters to be considered in differential
diagnosis. Ultrasound Obstet Gynecol 2000; 16:519-23.
SOGC Clinical Practice Guidelines: Fetal Soft Markers
in Obstetric Ultrasound. J Obstet Gynaecol Can 2005; 27:592-612.
Vincoff NS, Callen PW, Smith-Bindman R, Goldstain RB. Effect of ultrasound
transducer frequency on the appearance of the fetal bowel. J Ultrasound Med 1999;
18:799-803.